miércoles, 31 de agosto de 2011

CHI È QUESTO FAMOSO PITTORE?


Giambattista Tièpolo. - Pittore (Venezia 1696 - Madrid 1770)


Giovanni Battista Tièpolo è uno dei massimi esponenti del rococò e l’ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa. Oltre ad essere un grandissimo artista decoratore, Tiepolo è stato un abile disegnatore ed incisore il cui e riuscito a sviluppare una versione personale del rococò attraverso la ricerca di luminosità atmosferica e di un nuovo rapporto tra forma, luce e colore.


Tièpolo nacque a Venezia il 5 marzo del 1696. La sua formazione artistica comincia nel 1710 nella bottega di Gregorio Lazzarini, un pittore eclettico. Poco tempo dopo Tiepolo si interessa nella pittura contrastata e “tenebrosa” e nello stile espressivo e drammatico di Federico Bencovich e Giovanni Battista Piazzetta. Nel 1717 risale la prima menzione dell'artista nella Fraglia dei pittori veneziani, e nel  1719 Tiepolo si sposa, in rito segreto, con Maria Cecilia Guardi, da cui avrà dieci figli. 


Tra il 1719 e il 1720 lavora nel salone del primo piano della villa Baglioni, il quale viene completamente rivestito dagli affreschi, sfondando illusionisticamente le pareti, creando così uno spazio infinito. In questo momento comincia la collaborazione con il pittore di quadrature Gerolamo Mengozzi, che dipingerà con Tièpolo negli anni successivi. L’ultimo esempio delle sue opere tenebrose è il Sacrificio di Isacco dipinto nel 1724. Dopo la realizazione di quest’opera, il suo stile fa un giro verso colori brillanti dai toni chiari immersi in una luminosità solare, questo derivato dalla riscoperta dell'opera di Paolo Veronese. 


Tra il 1724 e il 1725 lavora alla decorazione di Palazzo Sandi, dove dipinge sul soffitto del salone il Trionfo dell'eloquenza, la quale ha al centro le figure di Minerva e Mercurio mentre sul cornicione quattro episodi mitologici. Questo schema con poche figure al centro e molte accalcate ai lati sarà tipico di tutta la sua successiva produzione. Tra il 1726 e il 1728, Tiepolo rimane ad Udine per la realizzazione degli affreschi del Palazzo vescovile e della Cattedrale. La decorazione di questo palazzo è caratterizzata dall'uso di colori chiari e trasparenti, permeati di luce, e da composizioni spaziali aperte monumentali. 


Dal  1750 fino al 1753, Tiepolo si reca a Wurzburg per la realizzazione degli affreschi per la residenza di Carlo Filippo di Greiffenklau, il cui è considerato  il capolavoro assoluto del pittore.
Nel 1753 torna a Venezia dove fa diversi incariche, ma nel 1762 il pittore si trasferì infatti a Madrid per affrescare le sale del nuovo Palazzo Reale. Dopo aver finito questo lavoro, il pittore rimase in Spagna dove muore nel 1770. 

No hay comentarios:

Publicar un comentario